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Ho sempre
pensato che le grandi imprese siano mosse da grandi passioni
che a loro volta si nutrono e si alimentano, come legati ad
un cordone ombelicale, da ideali e speranze
metafisiche. La mia
forza di volontà, gli sforzi e le gocce di sudore
buttate sono alimentate non solo dal piacere e dall’amore
per il kayak, ma soprattutto ed in particolar modo, dal
voler lasciare dopo ogni attraversata qualcosa di concreto
e vivo a livello sociale..
Ho sempre
pensato che le grandi imprese siano mosse da grandi passioni che a loro volta
si nutrono e si alimentano, come legati ad un cordone ombelicale, da
ideali e speranze metafisiche. La mia forza di volontà, gli sforzi e le
gocce di sudore buttate sono alimentate non solo dal piacere e
dall’amore per il kayak, ma soprattutto ed in particolar modo, dal
voler lasciare dopo ogni attraversata qualcosa di concreto e vivo a
livello sociale. Per
questo motivo ho voluto fortemente e mi sono impegnato affinché tutte le
mie imprese e soprattutto la “Traversata dell’Adriatico”, siano
collegate ad associazioni umanitarie, per fini e scopi che possano migliorare tante
situazioni di disagio e dolore presenti nella società di oggi.
Pertanto, se “goccia dopo goccia si è fatto il mare” - quel
mare che oggi con passione navigo - remata dopo remata ed impresa dopo impresa
vorrei portare il mio piccolo contributo sociale. Sono ormai impegnato da
anni ad aiutare l’ANFFAS – Associazione Culturale Famiglie di
Disabili Intellettivi e Relazionali – il cui scopo primario è quello
di migliorare l' inserimento sociale del disabile intellettivo e la vita
della sua famiglia; personalmente sono attivo come socio volontario nella sezione
ANFASS di Castel di Sangro - sede nuova dove c’è molto da
pianificare, organizzare e progettare. Lo stare a contatto con queste persone e le famiglie che
ogni giorno vivono il dramma di un figlio disabile mi da modo di aiutare i ragazzi a
socializzare così da far loro acquisire una maggiore identità
personale nonchè autonomia individuale e relazionale. Questi incontri con
il passare del tempo si sono rivelati sempre più intimi e fruttuosi da un
punto di vita umano. Considero ormai oggi l’associazione una mia seconda
famiglia, dove trascorro le ore libere in piena tranquillità, sapendo
che il mio non è solo un dare ma anche un ricevere dai sorrisi e dalle
parole di questi ragazzi e delle loro famiglie. L’altra associazione a
cui sono molto affezionato è l’UNITALSI - Unione Nazionale Italiana Trasporti Ammalati a Lourdes e
Santuari Internazionali - che seguo ogni anno nel pellegrinaggio
nazionale a Lourdes in veste di barelliere volontario. Infine, un ulteriore aiuto
umanitario che desidero portare avanti è quello rivolto
all’Africa, Paese che ho avuto modo di visitare nel novembre 2004 dove
mi sono scontrato con realtà di grande bisogno e proprio per questo, la
mia prima attraversata “ Travesata dell’Adriatico – Grottamare –
Komiza” è stata dedicata a promuovere il lavoro e
l’impegno dei Missionari Cappuccini delle Marche e l’associazione
di cui fanno parte “Missioni Estere Cappuccini Onlus”
Non siamo mai troppi a fare
del bene, clicca qui se vuoi anche tu dare il tuo contributo a chi ne ha
bisogno:
www.anffas.it MISSIONI ESTERE
CAPPUCCINI ONLUS 60025 Loreto –
Ancona Tel. 071.7570505
Fax 071.7577387 Email:
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