Home

Ultime notizie Diario di Bordo

martedì, 01. settembre 2009
domenica, 30. agosto 2009
23:00 - 61° Tappa
sabato, 29. agosto 2009
23:00 - 60° Tappa
venerdì, 28. agosto 2009
23:00 - 59° Tappa

I miei Sponsor

Advertisement

62° Tappa - L'ARRIVO
martedì 01 settembre 2009

E infine Santiago. Per la seconda volta dopo quella dell'anno scorso. Prima un pellegrinaggio in bicicletta partendo da St. Jean pie de port per preparare l'impresa di questa estate, ora in kayak iniziando da molto più lontano: il mio Paese, l'Italia. Dopo 2 anni di intensi preparativi e sacrifici, 62 giorni di viaggio, circa 2150 km in canoa e 475 km a piedi, ho raggiunto il mio obiettivo e già mi sento orfano di una madre severa ma che ti permette di assaporare ogni momento della tua esistenza: la fatica. All'ufficio deputato alla certificazione di tutti i pellegrinaggi verso Santiago de Compostela ho avuto la conferma di quello che pensavo. Sono stato il primo in assoluto ad arrivare via mare e con una canoa. Lo stupore le personale dell'ufficio e dei pellegrini che affluivano in continuazione mi ha quasi meravigliato, tanto mi è sembrato normale ogni giorno, per due mesi di fila, dedicare tutto me stesso al raggiungimento dello scopo, mosso più che dalla forza di volonta, dal richiamo fortissimo della bellezza della vita.

Tempo fa, leggendo un articolo in rete, ho tratto un periodo che ho appuntato sul mio block notes e che, in quest'occasione, faccio mio:

Il mio corpo che si muove segue un filo sottile, dato dal suono che evoca passaggi remoti, movenze ancestrali, ricordi lontani. Inizia un po' rigido finché, dimentico dell'intorno, trova la sua assonanza con l'intimo interiore, E si scioglie, scorda le rigidità, i pesi, i doveri e le segnalazioni, dimentica anche me e il mio pensiero...”*

 

^ Il mio corpo, per due mesi, è stato uno strumento attraverso il quale si sono espressi sentimenti antichi quanto l'uomo: la ricerca della Grazia, l'amicizia, l'amore, la solidarietà. Con le mie membra si è mossa un'organizzazione, sono palpitati cuori, sono state scritte parole ed è stata versata anche qualche lacrima.

Dopo la partenza di Isabella mi sono concesso qualche ora per pensare, tornando nella piazza della Cattedrale ed accovacciandomi in mezzo agli altri pellegrini, tra le colonne. Ho visto la gioia di chi arrivava in quel momento, i loro sguardi pieni di stupore e di felicità alla vista della Chiesa, ho sentito sulle mie spalle gli abbracci ed ho goduto insieme a loro, strigendomi idealmente a tutti i miei cari. Ho provato anch'io la stessa tenerezza che altri, probabilmente, avranno avvertito ieri osservando l'improbabile ingresso in piazza di un canoista scuro, sottile, con le guance scavate e con la sua imbarcazione ammaccata trascinata al laccio su di un carrello. Un cavaliere e il suo destriero, provati dai chilometri e dal sole ma con l'azzurro del mare nel cuore e all'impossibile ricerca dei confini dell'Amore.

Mi dedico questa ultima puntata del Diario della traversata, come ci si dedica con soddisfazione un bicchiere, condividendo il dolce sapore della Vittoria con chi mi ha permesso di essere qui: la mia famiglia, gli sponsors, Costantino Costantini, Rosita Di Monti, Attilio Falchi, Isabella Cercaci e Ingrid Esposito, che cura meravigliosamente da 4 anni il mio sito internet.

 

Ultreya e suseya,

Mirko.


 
61° Tappa
domenica 30 agosto 2009

61 tappa BOIMORTO-MONTE DO GOZO  KM 43

L’arrivo si avvicina stamattina sono partito a 49 Km di distanza da Santiago , mi fa male tutto , ma con molta calmo cerco di far scaldare i muscoli.

Oggi dopo 15 Km ad Alzami mi sono unito al cammino Francese , li ho capito che è molto piu’ bello secondo me il Cammino del Nord che ho fatto io , è rimasto ancora semplice e spirituale a differenza del Francese che mi sembra frequentato da passeggiatori della Domenica .

Nel passare in quei posti mi sono ricordato il cammino di 2 anni fa quando lo ho percorso in bicicletta con il mio amico Moreno .



 
60° Tappa
sabato 29 agosto 2009

60° tappa SANTA LEOCADIA-BOIMORTO  KM 46

Questa mattina i Km che dovevo trascorrere erano tanti ma la cosa che mi confortava  è che il dislivello del cammino era poco , dovevo fare poche salite.

La giornata è cominciata molto bene  c’era un bel sole.

Oggi ho viaggiato sempre da solo, neanche un pellegrino perché io non dormo negli ostelli e quindi non faccio tappe prestabilite  come tutti gli altri. Io ho il camper e posso fermarmi quando voglio se non ce la faccio piu’ chiamo Isa che in poco tempo arriva.



 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 92
- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
«September 2009 
MoTuWeThFrSaSu
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930       

Ultimi post Forum

1: Wholesale Nike Shox Jorda... (1)
2: Nuovo Spazio Forum (1)
3: Saluti.... (3)
4: Nono giorno (1)
5: Ottavo giorno (1)





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
© 2010 mirkofazzini
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.
Site powered by iCom - innovative Communication

<